La città di Malacca

Breve storia e cosa vedere nell’antica capitale della Malaysia

 

 

Malacca, Malaysia. Luglio 2018

 

 

 

Salutata Singapore e la giovane scolaresca con cui ho esplorato la città, sono salito su un bus e partito senza voltarmi alla volta della Malaysia.

Dopo qualche ora di guida, e un paio di soste per sbrigare le pratiche della dogana, ho fatto il mio arrivo – ahimè tutt’altro che trionfale – nel borgo di Malacca (“Melaka”, per usare la lingua del posto).

In questa piccola e dormiente cittadina ho deciso di trascorrere tre giorni e tre notti, un po’ per comprenderne storia e passato, un po’ per godermi la vita lenta sul bordo del fiume.

E, come speravo, non mi ha lasciato affatto deluso.

 

 

Cos’è lo “Stretto di Malacca”

Malacca5 1024x508 - Alla volta di Malacca, il porto più antico della Malaysia

 

Cominciamo con un breve cenno geografico. Per “stretto di Malacca” si intende il braccio di mare che corre tra Sumatra e la Penisola Malese, collegando il Mar Cinese Meridionale con l’Oceano Indiano/Mare delle Andamane.

Punto strategico per le rotte commerciali tra Oriente e Occidente, lo stretto di Malacca tocca le coste di Indonesia, Thailandia, Malaysia e Singapore. Va detto, però, che i paesi con ingerenza e interessi su questo snodo continuano ad essere, ancora oggi, molti di più.

Per comprenderne meglio l’importanza, a livello economico e internazionale, dello Stretto di Malacca rimando a questo interessante articolo de “Il Caffe Geopolitico”.

 

Malacca “colonia del mondo”

Malacca2 1024x768 - Alla volta di Malacca, il porto più antico della Malaysia

 

Fondata tra il 1370 e il 1400, la città di Malacca fu per secoli centro economico e di vita dell’omonimo sultanato.

Dopo un primo periodo di sostanziale autonomia, nel 1511 il Sultanato di Malacca cadde nelle mani dei Portoghesi, che ne stravolsero architettura e usanze religiose. L’imposizione del Cattolicesimo – in un territorio tradizionalmente islamico – fece però crollare i traffici provenienti dai paesi musulmani, indebolendo gradualmente il potere portoghese sul territorio.

Nel 1641, città e sultanato assistettero quindi alla cacciata dei Portoghesi e all’arrivo degli Olandesi, che per oltre 150 anni occuparono la zona e contribuirono alla sua rinascita economica. Nel 1824, gli Olandesi furono poi costretti a cedere la regione agli Inglesi, a seguito del trattato di Londra sottoscritto durante lo stesso anno – per stabilire un maggiore equilibrio politico tra le colonie dei rispettivi paesi.

I secoli di fama commerciale, conquiste e cambi di mano terminarono una volta per tutte nel 1957. Fu questo, infatti, l’anno in cui gli stati malesi, unitisi sotto l’insegna della “Federazione della Malesia”, ottennero la propria indipendenza dal governo britannico. E, a partire da quella data in poi, Malacca cominciò la sua lenta trasformazione da porto commerciale a “Mecca” turistica.

 

 

Malacca oggi e cosa vedere

Malacca1 1024x677 - Alla volta di Malacca, il porto più antico della Malaysia

 

Finito il pistolotto storico, ecco qualche informazione su Melaka oggi.

Grazie alla costante esposizione a culture provenienti da tutto il mondo, il porto e la città di Malacca sono diventati luogo d’incontro e d’unione di stili e influenze diversi – malesi, cinesi, indiani, europei. Una varietà che si rispecchia tanto negli edifici quanto nei piatti tipici del posto, e che ha portato l’UNESCO, nel 2008, a dichiarare questa piccola, dormiente città “patrimonio culturale mondiale“.

Se si visita Malacca, le principali attrazioni da non perdere sono:

  • “A Famosa”, fortezza costruita dai Portoghesi;
  • La Chiesa di San Paolo;
  • “Red Square”, la “piazza rossa” costruita durante il controllo olandese;
  • Jonker Street e lo street food notturno.

 

Di seguito, un video degli amici di ShakaTrip che mostra più da vicino strade e paesaggi di questa piccola gemma sul mare!

 

 

 


 

 

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