LETTERA DA UNO SCOOTER

OVVERO: “IL CUORE E LA PENNA”

 
 

(18.10.17 – La Spezia, Italia)

 

Caro te,

 

Ero in moto e stavo guidando e mi son dovuto accostare, altrimenti ‘ste righe van perse.

È da folli, io penso, voler cambiare il mondo con una penna – una penna, ti dico, una piccola stupida penna! Ché alla meglio disegno due baffi a chi mi sta sulle palle, o ne farò cerbottana per sparare ai superbi.

Ma quant’è bello illudersi del contrario nel mentre.

 

Lettera da un letto
Lettera da una stanza senz'aria

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