LETTERA DA PHNOM PENH #1

OVVERO: “L’INQUINAMENTO IN CAMBOGIA E UNA CITTà di RIFIUTI”

 
 

(13.04.18 – Phnom Penh, Cambogia)

 

Caro te,

 

Phnom Penh è calda e assolata, e superati i 40° l’immondizia comincia a puzzare per le strade del centro.

Tra i tanti problemi che ci sono in città, i rifiuti e la plastica sono infatti tra i primi che saltano all’occhio.

Bottiglie per terra, sporcizia al mercato, bambini che gettan la Fanta dentro al canale – giusto tre esempi di quel che si trova nei quartieri più popolati.

Prima di uscir dall’ostello, ho curiosato sul web, e ho letto che NGO e volontari si stan dando da fare per combattere il dramma dell’inquinamento.

Stando alle facce che vedo, però, credo che il problema non sia tanto il “problema”, ma semmai la mancanza d’informazione riguardo al problema.

Quindi ti chiedo: se i fatti son questi, come faremo a salvare il pianeta?

 


 

La montagna di rifiuti in foto non è che un semplice assaggio del vastissimo problema ambientale che affligge spiagge e città cambogiane. Per fare un esempio, negli ultimi anni Phnom Penh si è guadagnata l’appellativo di “perla nera della Cambogia”, e soltanto adesso aziende e governo stanno correndo ai ripari.

Per una fotogallery del danno ambientale del paese, rimando al seguente articolo: “Allarme inquinamento in Cambogia” 
 
 

Lettera da Bavet
Lettera da Phnom Penh #2