LETTERA DA HUE

OVVERO: “AMICIZIE, ADDII E SENSAZIONI DI VIAGGIO”

 

 

(17.06.18 – Hue, Vietnam)

 

Caro te,

 

Dopo notti di birre coi ragazzi del treno, è giunto il momento di riprender le nostre avventure lontano da Hue.

Da domani, ciascuno di noi partirà infatti verso mete diverse – io a Saigon, Stefan in Laos, Viktoria nel Canada, Guillerme pronto a un nuovo inizio in Australia.

In momenti così, fatti di gioia, amarezza, nostalgia e di furore, mi ritrovo davanti alla verità di chi viaggia: ‘sta sensazione la provi una volta e ne sei schiavo per sempre.

Perché credimi, finiti i saluti e gli auguri e gli abbracci, spariscono i volti, le bocche e le voci, e non restano altro che i vuoti lasciati dal tempo.

Ma non è forse questa l’essenza del viaggio – una romantica sfida alla morte, e l’illusione di starle due passi avanti?

 


 

 

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