LETTERA DA HO CHI MINH #30

OVVERO: “ALTRI MOTIVI PER CUI ADORO SUGAR”

 
 

(20.03.18 – Ho Chi Minh, Vietnam)

 

Caro te,

 

Perdona se son poco costante, ma quest’ultimo mese voglio passarlo a scherzar con gli altri, più che a pigiare su una tastiera di plastica.

Oggi, però, è arrivato l’atteso momento di parlare di Sugar – sai, da quando mi ha ospitato a Ben Tre per l’anno lunare ho capito che io e lei siamo fatti della stessa sostanza.

Sugar lavora nel mondo della finanza. Certi amici invidiosi le ripetono che è fortunata ad avere un tale stipendio, ma lei si domanda “com’è che di culo, fatica, sacrifici e sudore nessuno ne tiene mai conto?”.

Da qualche settimana sta pensando di lasciare l’azienda e partire per la Nuova Zelanda, ché in fondo s’annoia della vita in città e vuol staccare da tutto per coltivare la terra.

“Perché non molli già adesso?” le ho chiesto per spronarla ad andare, al che mi ha risposto “devo risparmiare abbastanza per comprare una nuova casa ai miei genitori: prima di allora non se ne parla!”.

 

Questa, in poche righe, è l’essenza di Sugar – e come si può criticare, con astio ed invidia, una persona così?

 

 

Lettera da Ho Chi Minh #29
Lettera da Ho Chi Minh #31