LETTERA DA HO CHI MINH #1

OVVERO: “INIZIA LA MIA AVVENTURA – HOMESTAY VIETNAM”

 

 

(21.01.18 – Ho Chi Minh, Vietnam)

 

Caro te,

 

Sono venuto quaggiù per cercar delle storie, quindi bando alle ciance te ne racconto subito una.

Alloggio nel distretto di Tân Phú, in una struttura chiamata “Homestay” che si sviluppa su quattro piani – al primo si mangia, al secondo si fa lezione d’inglese, negli ultimi due si può dormire o fare una doccia.

In tutto nella mia camera siamo ben otto – oltre a me ci sono un americano, un tedesco, un canadese, e altri che devo ancora conoscere.

Con la loro retta, gli studenti vietnamiti che abitano nel palazzo coprono il vitto e le spese di noi volontari che, in cambio, passiamo la giornata aiutandoli a migliorare la propria pronuncia.

Oggi ad esempio sono stato con “John”, un ventitreenne cresciuto in città che mi ha mostrato il quartiere a bordo del suo motorino. E avresti dovuto vedere che bolgia che c’era, in queste strade di mondo, tra pedoni, venditori ambulanti e famiglie da tre o quattro persone sedute sopra lo stesso sellino.

 

Abbiamo parlato, discusso e scambiato numeri di telefono e belle risate. Certo, c’è ancora parecchio su cui lavorare, ma se siamo sopravvissuti al traffico possiamo superare anche questa.

 

Lettera da una partenza
Lettera da Ho Chi Minh #2