LETTERA DAL LICEO

OVVERO: “PRESENTAZIONE DEL LIBRO TRA I BANCHI DI SCUOLA”

 

(02.12.17 – La Spezia, Italia)

 

Caro te,

 

Torno al liceo che son passati sei anni.

Ammetto e ti dico che proprio fa strano, veder certe facce un poco invecchiate, o tutte le nuove comparse a Settembre, assieme ai porcini e al giallo d’autunno.

C’ho il palmo sudato, scappa di mano il microfono, ché stavolta sto io, seduto alla cattedra, a parlare di viaggi e di libri e del perché anche adesso stia scrivendo una lettera.

La pancia borbotta, la voce è legata, ma i ragazzi ascoltano e danno fiducia. Così la paura saluta, diventa entusiasmo, i polmoni scordano l’ansia e “Andy, se sforo un minuto davvero t’incazzi?”.

Perciò eccomi qui, a raccontar di scrittura e dei “se” del mio sogno, davanti a ventenni che speran nei loro, e a docenti che, stoici, non hanno smesso di farlo.

 

Lettera da Shanghai #3
Lettera da una cucina