LETTERA DA DANANG

OVVERO: “La solitudine da viaggio”

 

 

(04.06.18 – DaNang, Vietnam)

 

Caro te,

 

È un vita di bus,

Di biglietti,

Di sandali sporchi

E di zaini strappati,

Di panini per strada

E domande a passanti

in città sempre nuove,

sempre ignare,

sempre ignote,

per arrivare in ostelli

in cui tutti si fermano

ma nessuno rimane,

tranne l’insegna,

il tizio alla porta,

e questi letti duri,

vuoti sfatti e spaiati

(un po’ come te

che senza ordine e meta

riparti ogni volta

sull’ennesimo bus).

 


 

Lettera da Ho Chi Minh #36
Lettera dal mercato di Hoi An