CAMBOGIA IN MOTO, BUDGET DI VIAGGIO

COME HO SPESO 500€ per 20 GIORNI

 

 

Kampong Chhang, Cambogia. Maggio 2018

 

 

 

Qualche giorno fa ho buttato nero su bianco l’itinerario per un roadtrip di 20 giorni in Cambogia. Un percorso intenso, dinamico, adatto per chi all’ozio preferisce avventura e scoperta.

Oggi ho deciso di scrivere quanto un viaggio del genere può venire a costare. In molti pensano infatti che per vivere 20 giorni su strada ci voglia un patrimonio, giusto?

E invece no: sbagliato, sbagliatosbagliato!

Per tre settimane in Cambogia ho speso all’incirca 500€, una media pari a 25€ al giorno. Impossibile? Nient’affatto. Ecco come ci sono riuscito!

 

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Una premessa da fare

Prima di iniziare, anche in questo caso devo fare una premessa. Trovandomi da mesi in Vietnam, e avendo già acquistato una moto a Ho Chi Minh, non mi sono posto il problema di voli aerei e mezzi da noleggiare. Al contrario, venendo da Saigon ho attraversato via terra il confine di Bavet, senza dover fare tappa in aeroporti o rental agencies. Di conseguenza, ho escluso queste due voci dal calcolo del budget.

 


 

Per maggiori informazioni su come raggiungere la Cambogia, consiglio di leggere questo articolo dei colleghi di “Mescalina Backpacker”.

 


Guida al budget

Alloggio

Il Sud Est Asiatico, e in particolare la Cambogia, sono la terra promessa per i backpackers in cerca di ostelli economici. Personalmente ho evitato hotel e resort (che comunque non mancano nel paese), preferendo soluzioni parecchio più convenienti.

 

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In grandi città come Siem Reap e Phnom Penh, ad esempio, i prezzi per una notte in ostello variano dai 2 ai 5€. In aree più remote o sulle isole (Koh Rong e Samloem), invece, il costo sale a 5-10€ per notte. Sia chiaro: non sono strutture all’insegna dello sfarzo. Eppure tutti gli ostelli in cui ho alloggiato erano dotati di aria condizionata, connessione internet e servizio bar/cucina. Dormitori misti e bagni condivisi, qualcosa che, con un po’ di spirito di adattamento, mi ha consentito di conoscere un sacco di gente e stringere nuove amicizie da tutto il mondo.

 

Ostello più economico: 1,8€/notte (“Happy Hippies”, Siem Reap)

Ostello più “caro”: 8€/notte (“Beach Park Hostel”, Koh Rong Samloem)

Media giornaliera (pernottamento): 4€/notte

 

 

Cibo

Ci tengo a dire che mangio, mangio tantissimo, sempre e a tutte le ore. E bevo, litri di acqua e di caffè, specialmente se devo preparare un nuovo testo o un articolo. Ciononostante, nelle settimane in Cambogia sono riuscito a saziarmi, non morire disidratato, e finire il mio viaggio senza lacrime nel portafoglio. Il motivo? Ho evitato le cucine occidentali, buttandomi invece su street food e su cibi locali.

In media, un piatto di riso con verdure e carne di maiale costa 1-2€ (se chiedono di più significa che è una trappola per turisti!). Allo stesso modo, il cosiddetto “Khmer curry”, pietanza a base di curry, pollo, latte di cocco e patate, costa intorno ai 2,5-3,5€ per portata. E poi ancora: 2€ per mangiare fried noodles, 3-4€ per un piatto di amok, 1,5€ per zuppe a base di pollo o di manzo.

 

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Paradossalmente, quel che mi è costato di più è stata proprio l’acqua: essendo Aprile-Maggio il periodo più caldo, ho speso infatti 3-4€ al giorno solamente in bottiglie d’acqua. Alcuni ostelli, però, offrono sconti per i propri clienti e servizi refill che consentono di riuscire a risparmiare qualche cent rispetto agli acquisti nei supermercati o nei minimarket.

 

Costo medio per pasto: 3€

Media giornaliera (cibo e acqua): 12€

 

Benzina e manutenzione moto

Ogni roadtrip e viaggio su strada, ovviamente, comporta spese per carburante, cambio olio e imprevisti vari.

Alla data odierna, in Cambogia un litro di benzina costa 1€ spaccato – nulla a che vedere con le accise che paghiamo in Italia. Per 1600km di circuito, quindi, ho pagato all’incirca 30€ di carburante in tutto. Fantastico, no?

Quanto al cambio olio e cambio pneumatici: come detto in passato, il mio gioiellino è vecchio e vicino allo sfascio, motivo per cui ho dovuto prestare particolare attenzione alle ruote e al motore. Tra pit-stop in città e imprevisti in villaggi sperduti, ho dovuto aggiungere un 15-20€ di manutenzione e riparazioni. 4€ per il cambio dell’olio, 5€ per il pneumatico. Ma forse, con una moto decente, si può essere più fortunati di me!

 

Media giornaliera (benzina): 1,5€

Media giornaliera (olio e imprevisti): 1€

 

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Attività (tour, parchi, musei)

Nonostante abbia rinunciato a visitare il Museo Nazionale a Phnom Penh, non ho mancato di far tappa nelle altre attrazioni della città – Royal Palace, Silver Pagoda, Killing Fields e Museo di Tuol Sleng. Allo stesso modo, una volta abbandonata la capitale, ho attraversato i parchi naturali di Kep e Bokor, esplorato i siti sacri di Oudong, e preso parte a un tour organizzato per osservare i plancton luminescente sulle coste di Koh Rong.

Tra tutte le spese per attività e visite varie, la più cara è stata senza dubbio quella al sito di Angkor Wat. 3 giorni di pass per 54€ – ma il biglietto vale ogni singolo centesimo!

 

Media giornaliera (attività): 4€

 

Spese aggiuntive

Senza scendere eccessivamente in dettaglio, ecco di seguito una lista di altre voci e spese addizionali da tenere a mente

  • Visa: 32€
  • Sim telefonica e ricarica: 6€
  • Ferry per le isole (Koh Rong e Koh Rong Samloem): 21€
  • Tuk-tuk: 4€
  • Lavatrice: 4€ (un carico per 2€)
  • Altro: 5€

 

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In conclusione

Tirando le somme di quanto elencato qua sopra, tre settimane di roadtrip in Cambogia mi sono costate poco più di 500€, con una spesa media di 25€ al giorno. Ho visitato Phnom Penh, giungle, foreste, isole dalle spiagge cristalline, musei, siti archeologici e paesi sperduti e dimenticati dal mondo. Il tutto, ripeto, per appena 500€.

 

Tu sapresti fare di meglio? 🙂

 

 


 

 

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